Vini in Villa: il meglio dell’enologia ticinese al Ciani

La terza edizione della manifestazione andrà in scena da venerdì 24 a domenica 26 novembre a Lugano
LUGANO - Nel prossimo fine settimana, da venerdì 24 a domenica 26 novembre, nella cornice di Villa Ciani, si svolgerà la terza edizione di Vini in Villa.
Venerdì e sabato - L’apertura avverrà venerdì alle 16:30, mentre sabato sarà possibile degustare dei nostri produttori già dalle 14:00 e fino a sera inoltrata.
Saranno ventisette le postazioni di degustazione con le nuove annate in commercio e, come ormai consuetudine, ci saranno alcune novità. Oltre agli stand delle aziende, ci sarà la postazione della Bondola, unico vitigno autoctono ancora in produzione, recentemente divenuta presidio Slow Food, presentata personalmente dai produttori del Sopraceneri. Altra novità di quest’anno, sarà la collaborazione con la Fattoria del Faggio presente con i suoi prelibati prodotti caseari che saranno esaltati dagli eccellenti vini ticinesi.
Sul sito www.ticinowine.ch è già aperta la prevendita dei biglietti di ingresso. Il costo del biglietto online è di Chf. 20.- mentre, in loco, sarà Chf. 25.- e, come negli scorsi anni, all’acquisto di almeno 6 bottiglie, anche di più produttori, l’importo del biglietto di ingresso sarà interamente rimborsato da Ticinowine.
Domenica - Domenica si passa alla convivialità alla convivialità. Alle 11:00 saranno consegnati i premi Ticinowine e Ticinowine alla carriera 2023. Seguirà il pranzo a Villa Ciani. Sarà un classico pranzo domenicale che prevede aperitivo da gustare con stuzzichini gourmet, tortellini in brodo, il gran bollito misto con dieci tagli di carne accompagnati da contorni e salse e per chiudere lo zuccotto delle feste. Come sempre, inoltre, a degna chiusura di questo pranzo luculliano, non mancherà una selezione di panettoni artigianali offerti dalla Società Mastri Panettieri-Pasticceri-Confettieri del Canton Ticino. Costo per persona, tutto incluso, Chf. 100. Solo pochi posti ancora disponibili: prevendita su www.ticinowine.ch




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!