Prima uccide i nonni, poi fa una strage in una scuola

Il fatto è avvenuto alla scuola Debsirin Nonthaburi. I morti sono almeno otto. L'autore si sarebbe suicidato. La polizia: «Prima della strage ha sparato ai nonni»
Il fatto è avvenuto alla scuola Debsirin Nonthaburi. I morti sono almeno otto. L'autore si sarebbe suicidato. La polizia: «Prima della strage ha sparato ai nonni»
BANGKOK - Una sparatoria verificatasi in una scuola superiore vicino alla capitale della Thailandia, Bangkok, ha fatto almeno otto morti e almeno 22 feriti. Lo riferiscono i media locali.
Secondo la ricostruzione, uno studente ha aperto il fuoco uccidendo un insegnante. L'adolescente si sarebbe poi suicidato. La sparatoria è avvenuta in un prestigioso liceo nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok.
«Ha ucciso anche i nonni»
La polizia afferma che la persona accusata di aver aperto il fuoco in una scuola in Thailandia «ha ucciso in totale otto persone». Secondo le forze dell'ordine, il sospettato «ha ucciso i nonni a colpi di pistola» e poi, utilizzando l'arma del nonno, ha sparato nell'istituto scolastico nella zona di Bangkok, togliendo la vita a tre insegnanti e tre studenti. Lo riporta l'Afp.
Un paese armato
La Thailandia ha uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione, ovvero una ogni sette persone. Gli impegni politici per inasprire le leggi non hanno impedito il ripetersi di sparatorie.
A febbraio, un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato dalla polizia. Nel 2022, un ex agente di polizia armato di pistola e coltello ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nido nel nord, in una delle stragi più sanguinose nella storia della Thailandia.








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